Vulnerabilità sismica a scala territoriale

Referente: Prof. Carlo Callari

Gruppo di lavoro

  • Prof. Carlo Callari (Università degli Studi del Molise);
  • Prof. Dario Brunetti (Università degli Studi del Molise);
  • Prof.ssa Valentina Fasano (Università degli Studi del Molise);
  • Prof. Andrea Silvestri (Università degli Studi del Molise).

Descrizione 

Il tema di ricerca si colloca nell’ambito del Progetto CARTIS, nato dall’accordo quadro tra Dipartimento di protezione Civile e Reluis.

Obiettivi della ricerca

Due sono gli obiettivi principali del progetto di ricerca, che possono essere così sintetizzati:

  1. caratterizzare a livello strutturale il patrimonio edilizio residenziale in Italia. L’unità di ricerca Unimol ad oggi ha caratterizzato 12 comuni molisani.
  2. sviluppare un metodo empirico per la valutazione della vulnerabilità sismica a scala territoriale delle tipologie in muratura, sfruttando i dati raccolti.

Metodologia di ricerca

Per il perseguimento del primo dei due obiettivi, dopo un preliminare studio eseguito dalla UR Unimol, la caratterizzazione tipologico-strutturale dei vari comuni è stata completata con l’ausilio di tecnici locali dotati di un’estesa e provata conoscenza delle caratteristiche tipologico-strutturali del comune in esame, compresa la loro evoluzione. Questa interazione ha svolto un ruolo chiave nel lavoro di caratterizzazione. Il prodotto finale consiste nella compilazione delle schede CARTIS, riferite ai soli edifici residenziali presenti all’interno dei comuni analizzati.

Con riferimento al secondo obiettivo, sono stati analizzati tre dei comuni molisani maggiormente interessati dall’evento sismico di San Giuliano di Puglia del 2002. Fra questi si segnalano: il centro medievale di Bonefro, Castellino del Biferno e Provvidenti Per essi, si è preliminarmente ricostruita la caratterizzazione CARTIS di questi comparti nelle condizioni precedenti al suddetto evento sismico. A partire da queste schede CARTIS “pre-sisma”, è stato calcolato un indice di vulnerabilità. In una prima verifica, le previsioni del metodo in termini di probabilità di raggiungimento di assegnati valori di danno medio sono state confrontate con i risultati dell’elaborazione dei dati di danno disponibili sul sistema Da.D.O..

Interazioni con altri gruppi di ricerca nazionali e internazionali

L’UR Unimol si confronta con le altre unità di ricerca partecipanti al Progetto CARTIS (n°35), attraverso riunioni, workshop e fornisce all’unità di ricerca coordinatrice, rendicontazioni e reports sulle attività svolte, con cadenza semestrale.

Impatto

Il significativo impatto della ricerca è motivato nelle seguenti osservazioni:

  • Il lavoro di caratterizzazione tipologico-strutturale ha consentito di raccogliere numerosissimi dati riguardanti l’edilizia residenziale dei comuni molisani analizzati e più in generale dell’intera Regione. I risultati raggiunti possono contribuire significativamente alla mitigazione del rischio sismico nei comuni studiati, ad esempio in termini di:
    • pianificazione della gestione delle emergenze;
    • pianificazione di strategie di riduzione della vulnerabilità;
    • supporto decisionale all’individuazione degli interventi prioritari.
  • Il progetto CARTIS è innovativo perché le banche dati disponibili sugli edifici residenziali (ad esempio ISTAT) non sono adatte alla caratterizzazione strutturale (informazioni generiche, assenza di dettagli, ecc.)
  • Il metodo empirico proposto dall’UR Unimol permette di attribuire un indice di vulnerabilità alle inventariate tipologie strutturali in muratura sulla base di 41 parametri presenti nella scheda CARTIS.