Management del turismo e dei beni culturali

Dipartimento
Segreteria
Internazionalizzazione
Servizi
Prospettive lavorative

I laureati in Management del turismo e dei beni culturali hanno prospettive lavorative in numerosi
ambiti:
– istituzioni preposte al censimento, alla catalogazione e alla salvaguardia e tutela del patrimonio
culturale e ambientale, quali musei, soprintendenze, parchi, centri di ricerca, organismi pubblici o
privati operanti in ambito archivistico, archeologico, storico-artistico, demo-antropologico,
architettonico e paesaggistico;
– istituzioni addette alla pianificazione territoriale ed economica del turismo;
– organizzazioni nazionali e internazionali di promozione turistica e culturale.
Possono, inoltre, fornire consulenza specialistica per settori dell’industria culturale, della
comunicazione, dello spettacolo, del marketing e dell’organizzazione turistica.
Possono, infine, accedere a dottorati di ricerca, master, corsi di perfezionamento o borse di studio
post-laurea.
In tali àmbiti, la figura culturale-professionale formata dal corso di studio si può occupare di
svariate attività:
– organizzazione e gestione turistica del patrimonio culturale e ambientale;
– indagine archivistica e catalogazione dei beni culturali secondo gli standard ICCD (Istituto
Centrale per il Catalogo e la Documentazione);
– analisi dettagliata di un àmbito territoriale dal punto di vista storico e socio-economico;
– progettazione dal punto di vista economico di un’offerta turistica integrata territorialmente con i
beni culturali e ambientali;
– applicazione delle nuove tecnologie di indagine a problemi inerenti ai beni culturali.
Il laureato in Management del turismo e dei beni culturali è inoltre formato per sviluppare iniziative
imprenditoriali in proprio o in partnership, in particolare nel campo dell’imprenditorialità
riguardante il patrimonio culturale.

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