Museo e collezione didattica di Zoologia

La crescente domanda di informazioni sullo stato di conservazione delle specie nel nostro pianeta ha portato negli ultimi anni alla nascita di molte iniziative mirate all’archiviazione e fruizione remota di banche dati sulla presenza e distribuzione delle specie nel tempo e nello spazio.

La Collezione didatttica di Zoologia è nata nel 2002 per conservare i campioni di fauna raccolti nel corso delle ricerche sulla fauna regionale e fornire materiale didattico di supporto ai corsi di Zoologia e di Gestione e Conservaizone della Fauna selvatica. La Collezione oggi ospita un’importante collezione di resti ossei di Roditori (topi e arvicole) e Soricomorphi (talpe e toporagni) rinvenuti nelle borre (rigurgiti) di rapaci notturni, che rappresentano un’importante fonte di informazioni sulle comunità di piccoli mammiferi presenti in un territorio. Queste comunità sono compornenti fondamentali della dieta di molti predatori, sia mammiferi (volpi, mustelidi, gatti selvatici) sia rettili (serpenti) e uccelli (rapaci notturni e diurni), e la loro diversità è un’importante indicatore dello stato di salute degli ambineti naturali.

La Collezione ospita anche una delle più grandi raccolte di esemplari in alcool di Talpa romana, una specie endemica del centro-sud Italia, oltre a circa 100 esemplari di rettili, uccelli e mammiferi di medie e grandi dimensioni. Infine, il patrimonio della collezione faunistica è temporaneamente arricchito di circa 20.000 Lepidotteri diurni della collezione Pietro Provera, che include la maggior parte delle specie della fauna italiana e un importante campione di fauna tropicale.

La Collezione didattica di Zoologia potrà rientare nel progetto ITINERIS finalizzato alla digitalizzazione del patrimonio di collezioni naturalistiche italiane, uno degli obiettivi del Centro Nazionale Biodiversità (NBFC) finanziato con i fondi PNRR.

Pagina della ricerca

Link utili

Il National Biodiversity Future Center ha il compito di conservare, ripristinare, monitorare e valorizzare la biodiversità italiana e mediterranea.

National Biodiversity Future Center

Global Biodiversity Information Facility (GBIF) è una rete internazionale e un’infrastruttura di dati finanziata dai governi del mondo e finalizzata a fornire a chiunque, ovunque, un accesso aperto ai dati relativi a tutti i tipi di vita sulla Terra.

Global Biodiversity Information Facility (GBIF)
Therio.it è una piattaforma dedicata ai Mammiferi in Italia. Nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Teriologica Italiana, garante delle informazioni e della correttezza della loro utilizzazione, e l’Università del Molise, che ospita il server ed ha realizzato la piattaforma grazie ad una sinergia tra i corsi di laurea in Scienze Biologiche e in Informatica.
Therio.it