Scienze turistiche2023-01-26T20:45:48+01:00

Scienze turistiche

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I risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM16/03/2007, art 3, comma 7), sono articolati come segue e costituiscono requisiti essenziali per il conferimento del titolo finale di primo ciclo in termini di conoscenze, capacità e abilità conseguite durante il percorso curricolare.

1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I laureati in Scienze turistiche avranno conseguito conoscenze di base e su alcuni temi specifici del settore turistico, territoriale e aziendale, in particolare:

– una conoscenza di base di matrice giuridica, storico-geografica e socio-antropologica che, unita ad un primo blocco di conoscenze fondamentali di tipo economico-aziendale, consente di avere una visione multidisciplinare dei fenomeni socio-economici e delle relazioni che le organizzazioni produttive moderne intrattengono con le molteplici dimensioni ambientali di riferimento;

– una conoscenza interdisciplinare tesa ad approfondire in chiave teorico-metodologica e applicativa contenuti a carattere culturale, artistico e tecnico rilevanti per lo sviluppo di capacità interpretative e critiche per la valorizzazione, in chiave turistica, delle risorse e dei patrimoni territoriali;

– un insieme di conoscenze multidisciplinari integrative utili ad ampliare l’orizzonte culturale e a comprendere i nessi tra individuazione delle risorse turistiche, gestione di servizi turistici e pianificazione turistico-territoriale;

– una conoscenza di base linguistica riferita a più lingue dell’Unione Europea, necessaria per favorire la comprensione di testi scientifici e di informazione generale e ad intrattenere relazioni verbali e scritte di carattere generale, culturale, tecnico oltre ad una conoscenza di base informatica, a carattere prevalentemente applicativo, utile a consentire l’impiego operativo dei principali pacchetti software di ufficio locali e di rete.

In coerenza con le competenze richieste, le conoscenze in tal modo acquisite sono finalizzate a sviluppare attitudini e abilità relative alla osservazione, analisi ed interpretazione delle specificità del territorio, dell’organizzazione turistica e dei contesti istituzionali e aziendali di riferimento e sono articolate in una progressione che consenta all’allievo di conseguire con successo i requisiti posti dalla domanda di formazione esterna.

Tali conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite principalmente attraverso:

le lezioni frontali nelle attività formative di base, caratterizzanti e affini;

seminari a carattere interdisciplinare;

relazioni e tirocini formativi.

La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione acquisite sarà stata effettuata attraverso:

esami di profitto e prove di valutazione scritte ed orali;

esercitazioni individuali e di gruppo;

relazioni sulle attività pratiche e di tirocinio;

elaborato della prova finale.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Gli studenti in Scienze turistiche devono acquisire la consapevolezza dei principali metodi della ricerca sociale, territoriale ed economica, in modo da saper reperire ed utilizzare i dati pertinenti l’analisi socio-economica in chiave turistica; devono sviluppare competenze nell’organizzazione dei contesti lavorativi nel settore del turismo ed acquisire le basilari metodiche del marketing territoriale e di prodotto, nonché di promozione dei beni e delle attività culturali. Essi apprenderanno inoltre le metodiche di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche delle aziende turistiche, mediante l’acquisizione di competenze nelle aree disciplinari economiche, aziendali, giuridiche e quantitative, innestate sulla conoscenza dei significati culturali e sociali del fenomeno turistico.

I laureati in Scienze turistiche dovranno essere in grado di comprendere i mutamenti in atto sui mercati turistici e nelle imprese operanti nel settore, nonché quelli in atto nei territori entro i quali svolgere attività di promozione e valorizzazione. Essi avranno maturato una elevata capacità di argomentare le conoscenze acquisite, negli ambiti di interesse, soprattutto attraverso la predisposizione della tesi di laurea, evidenziando un approccio professionale alle principali questioni del settore turistico, nonché capacità di acquisizione, elaborazione ed utilizzo selettivo di informazioni socio-economiche e territoriali, di scenario, utili a strutturare e sistematizzare la conoscenza a servizio della progettazione e della gestione turistica, oltre alla capacità di risolvere problematiche economiche e/o territoriali relative allo sviluppo turistico.

Tali capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno acquisite principalmente attraverso:

presentazione di elaborati sperimentali e di relazioni in itinere e dell’elaborato finale;

seminari a carattere interdisciplinare in aggiunta ai corsi delle lezioni;

visite a siti e manifestazioni di interesse turistico, territoriale e culturale;

stage e tirocini in aziende, istituzioni o in house, con relazioni finali sulle attività svolte da parte dello studente e da parte della struttura ospitante;

elaborato finale che abbia per contenuto casi reali di organizzazione dei servizi turistici o del patrimonio territoriale in funzione turistica.

Per l’applicazione delle conoscenze si farà ricorso a metodologie di insegnamento/apprendimento del tipo learning by doing, tramite esercitazioni, attività seminariali e laboratori, anche con interventi e testimonianze di esperti esterni, lungo l’intero percorso didattico. Si farà inoltre ricorso a tecniche didattiche di problem solving, in cui gli studenti saranno chiamati alla soluzione di casi e valutati sulla base dei risultati raggiunti e delle capacità dimostrate nella scelta e nella adozione degli strumenti metodologici e operativi più appropriati. Particolarmente importante sarà il tirocinio di formazione, da svolgere presso realtà aziendali od istituzionali del settore turistico e funzionale alla preparazione della tesi di laurea, configurando un’esperienza che consenta allo studente sia una conoscenza delle dinamiche proprie del mondo del lavoro, sia una verifica ed un approfondimento di quanto appreso durante il corso.

3) Autonomia di giudizio (making judgements):

Attraverso l’acquisizione di varie metodologie di analisi (descrittive, induttive, deduttive, comparative), lo studente in Scienze turistiche dovrà sapere valutare in autonomia: le specifiche strategie d’azione di enti, aziende, strutture e servizi turistici o di interesse turistico; i diversi prodotti turistici in funzione delle vocazioni territoriali e dei mercati di riferimento; le più appropriate attività di promozione e commercializzazione di servizi e strutture turistiche tenendo conto degli obiettivi di sostenibilità ecologica, sociale ed economica dei territori coinvolti.

Gli strumenti privilegiati per il raggiungimento di tale obiettivo consistono in: incontri e conferenze con esperti nei diversi ambiti del settore turistico; partecipazione ad attività seminariali e di ricerca presso le unità laboratoriali presenti nella sede; redazione della prova finale. Gli esami orali e le relazioni con i docenti tutor sono orientati anche alla verifica di tale obiettivo, oltre che all’accertamento delle conoscenze.

4) Abilità comunicative (communication skills):

Il laureato in Scienze turistiche avrà acquisito specifiche competenze comunicative, in italiano e in due lingue straniere, per progettare e gestire attività di promozione e commercializzazione, prestando anche attenzione ai settori dei nuovi media. Saprà applicare le sue competenze comunicative in vari contesti lavorativi facendo ricorso alla comunicazione verbale ma anche a quella visuale (grafica, cartografica, degli strumenti informatici e dei sistemi informativi geografici) grazie a insegnamenti che affrontano le basi metodologiche e tecniche di questi linguaggi, oltre alle esercitazioni individuali e di gruppo con discussione e presentazione dei risultati di progetti svolti e alla redazione della prova finale. Una impostazione dei corsi basata sull’interattività e l’organizzazione di seminari con gli studenti, nonché le prove scritte ed informatiche costituisce la principale occasione di verifica in itinere dello sviluppo di tali abilità.

 

5) Capacità di apprendimento (learning skills):

Agli studenti in Scienze turistiche vengono forniti gli strumenti cognitivi indispensabili per l’aggiornamento continuo delle conoscenze dello specifico settore, alternando momenti strutturati di lezioni frontali con altri tipi di formazione complementare (seminari, insegnamenti opzionali, percorsi di autoapprendimento), nell’obiettivo di finalizzare le proprie conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi che si possono incontrare lungo l’intera filiera turistica. La capacità di apprendimento viene valutata sia nello studio delle nozioni teoriche sia nell’esperienza sul campo, in modo da delineare un percorso formativo orientato all’aggiornamento continuo e alla versatilità delle competenze. Il controllo costante delle conoscenze e competenze acquisite mediante esami, valutazioni in itinere e l’elaborato finale è finalizzato a verificare con sequenzialità le tappe di tale percorso formativo e a controllare l’attitudine all’apprendimento sia in vista di una destinazione professionale che per un proseguimento in un ciclo formativo successivo.